
Andy e Norman amici in eterna bolletta dividono la loro esistenza da scapoli collaborando ad una rivista indipendente che prende di mira usi e costumi tipicamente americani.
Norman, vulcanico ed irrequieto scrittore spesso senza ispirazione, ed Andy, produttore razionale e cinico, spesso preda degli umori dell’anziana padrona di casa.
La precaria convivenza dei due entra in crisi quando nella loro vita irrompe Sophie “….una ragazza estremamente dotata dal collo in giù…”, entrambi si innamorano di lei mettendo così in crisi la loro storica amicizia.
La commedia scritta nel 1960 intitolata The Star Spangled Girl ” La Ragazza Stelle e Strisce” indica attraverso il titolo un certo patriottismo tipicamente americano, al quale Sophie aderisce incondizionatamente accettandone e promuovendo tutti quei modelli di vita che Andy e Norman non solo detestano, ma stigmatizzano nelle pagine della loro rivista.
Come è nello stile di Simon il lieto fine è d’ obbligo tanto quanto le risate, immancabile conseguenza del ben noto Simon touch.
Attraverso un itinerario punteggiato di battute irresistibili e di episodi spassosi, dove si ride aggiornando vecchie ricette o cogliendo l’attualità in maniera spiritosamente deformante, si arriva ad una lucida disamina delle nevrosi dell’uomo contemporaneo, della sua solitudine esistenziale, della fragilità di tutti i rapporti che si è tessuto intorno.
Simon offre al pubblico contemporaneo un tipo di favola radicalmente nuova, in cui protagonista non è l’eccentrico in opposizione alla società ma l’integrato stesso al quale l’autore concede il privilegiato rapporto di identificazione con il pubblico, ovviamente con quel tanto di scarto che ogni personaggio comico per sua natura comporta.